Sembrerebbe, e per alcuni aspetti lo è, tutto molto bello e semplice, ma bisogna sottostare a qualche regola, prima fra tutte quella dell’obbligo, per noi stranieri, del permesso di soggiorno.
La cosa è abbastanza semplice, per esempio, per coloro che hanno una famiglia “mista” (ovvero con un/a partner Thai), per coloro che hanno un’avviata attività professionale in loco e per coloro che hanno compiuto il 50° anno di età; per chi non ha i succitati requisiti ottenere un comodo visto annuale è pressoché impossibile e quindi sarà obbligatorio effettuare uscite dal Paese al fine di rinnovare il “visto turistico”.
Sintetizzando, l’attuale normativa non consente al titolare di un normale visto di ingresso turistico (rilasciato direttamente all’arrivo nel Paese) di soggiornare per più di 30 giorni consecutivi. Trascorso tale periodo, sarà necessario uscire dal Paese e rientrarvi con un nuovo visto.
L’unica via per poter risiedere permanentemente in Thailandia, ovviamente potendo uscire e rientrare a piacimento, è l’ottenimento di un visto “non immigrant” che consenta l’ottenimento della “one year extension”.
Questo tipo di visto ha numerose versioni secondo il titolo per cui è richiesto, ma quelle che maggiormente interessano chi desidera trasferirsi in Thailandia sono:
- non immigrant O: per coloro che hanno congiunti di nazionalità thailandese, per coloro che hanno figli in età scolare che frequentano scuole thailandesi, per i congiunti di titolari di altri visti “non immigrant”
- non immigrant OR: per coloro che hanno superato il 50° anno di età
- non immigrant B: per coloro che hanno attività commerciali o che lavorano come dipendenti di aziende locali
Tutti questi tipi di visti hanno, tra i vari obblighi, quello di dimostrare un adeguato supporto economico in grado di garantire al richiedente la completa autosufficienza. Questa dotazione economica, ovviamente utilizzabile liberamente dopo la concessione del visto o del permesso di soggiorno annuale, può anche essere rilevante (fino a circa 16.500 €, ad esempio, nel caso di visto N.I. “OR”).
Importante notare che questi tipi di visto andranno richiesti prima dell’arrivo in Thailandia, presso le Ambasciate o i Consolati Thailandesi.
Il titolare di un visto dei tipi sopraccitati potrà quindi richiedere, avendo i requisiti necessari, direttamente all’Immigration Office di Phuket il permesso di soggiorno annuale, rinnovandolo di anno in anno senza alcun bisogno di uscire dalla Thailandia.



il consiglio che posso dare e’ quello di avere tutti i visti in regola prima di arrivare in territorio Thai, oppure affidarsi ad una agenzia di consulenza locale in modo di non avere problematiche linguistiche